Fahrenheit 451

lunedì, marzo 13, 2006 

[Piano sequenza]

Dissolvenza.
Primissimo piano sulla bambina.
Ha gli occhi bassi ed il mento posato sul petto.
E' intenta a srotolare l'etichetta di una coperta di pile e la concentrazione nel muovere con precisione le piccole dita le dona un'espressione corrucciata.
L'inquadratura si allarga fino a contenerla del tutto.
E' seduta su una trapunta blu con decori bianchi, indossa una tutina rosa ed ha le gambe nella posizione del loto.
Come richiamata da una voce nella sua mente, solleva il viso e rivolge uno sguardo verso un punto fuori dall'inquadratura.
Ha gli occhi azzurri come un cielo terso e dopo un battito di ciglia le sue labbra si tramutano in un sorriso.
Il piano si apre fino a contenere una donna sdraiata sul fianco, il gomito destro posato sul letto mentre si sorregge la testa con la mano.
Gli occhi della bambina sono puntati su di lei per il breve istante di un sorriso poi, con una lentezza dolce si riportano sulla coperta di pile sulle sue gambe.
Il piano sequenza continua con la cinepresa che compie una rotazione intorno alla donna e alla bambina portandosi in alto, sul soffitto.
Ora nell'inquadratura c'è anche un uomo sdraiato nella stessa posizione della donna ma in simmetria opposta.
Nella calda luce gialla proveniente dall'ampia finestra, l'uomo e la donna formano due semicerchi intorno alla bambina.
Come le metà di un frutto.
O di un cuore.
Ventricoli pulsanti al ritmo lento del battere di ciglia della bambina.
Sono lo Yin e lo Yang, sono la terra e l'acqua, la rabbia e il perdono. 
La bambina continua a giocare con l'etichetta della coperta portandola alla bocca di tanto in tanto.
Il tempo non esiste in quella stanza.
E' solo un'invenzione degli uomini.

Dissolvenza.


[Musica: Forbidden Colours - Ryuichi Sakamoto]

postato da centauro 10:26 | plink | commenti (11)